• francescafaustinelli

IL CAMPO ENERGETICO: UN ELEMENTO VIVO E IN CONTINUO “MOVIMENTO”


Avete presente quelle grandi sfere trasparenti che possono contenere una persona in piedi?

Ora immaginatevi dentro una di quelle sfere: quello che vedete assomiglia alla rappresentazione di voi nel vostro campo energetico.


Il campo energetico è fatto di vibrazioni (o frequenze) che normalmente non sono visibili all’occhio umano, ma non per questo è da considerarsi inutile o superfluo o da sottovalutare.

Anzi!


Chi è alla ricerca del proprio benessere non può prescindere dal prendersi cura del suo campo energetico.


Un campo energetico integro e forte è fondamentale per il benessere globale della persona, perché è strettamente collegato, in comunicazione e in relazione con tutte le altri parti: uno squilibrio sul corpo fisico o sul campo psico-emotivo si ripercuote sul campo energetico, e viceversa, uno squilibrio nel campo energetico si ripercuote sul corpo fisico o sull’aspetto psico-emotivo dell’individuo.


A volte può succedere che emergano disturbi sul corpo fisico che erano già “scritti” e “leggibili” nel campo energetico.


Vi racconto un esempio tra tanti di quanto accaduto con una cliente.

Stavo facendo un trattamento di lettura e riequilibrio energetico e ho percepito che la sua zona lombare richiedeva un’attenzione particolare.

In quella zona c’era qualcosa da risolvere, qualcosa di cui prendersi cura.

Alla fine della seduta l'ho comunicato alla cliente, che mi ha liquidato dicendo di non avere assolutamente nessun disturbo alla schiena e che sicuramente mi ero sbagliata.

Ovviamente è uscita senza prendere un ulteriore appuntamento e io per mesi non ho più saputo niente di lei.

Qualche settimana fa mi è arrivato un suo messaggio: “Lo sa che aveva ragione? Ho fatto una Tac per altri motivi e hanno visto che nella zona che diceva lei ci sono dei problemi. La sua lettura non era sbagliata come invece pensavo io.”


Un campo energetico integro e forte ha un ruolo importantissimo nel mantenere la persona nel suo giusto equilibrio sotto tutti gli aspetti, favorendo il buon funzionamento di tutto il sistema e quindi uno stato di benessere.


Contribuisce, ad esempio, ad avere il giusto livello di energia per affrontare la giornata, la lucidità mentale per approcciare obiettivamente le situazioni, il giusto stato emotivo per valutarle…


Ovviamente, per giusto intendo il giusto per ciascuno, perché ognuno è un essere unico e ha la sua giusta frequenza di vibrazione.


Al contrario, un campo energetico indebolito e “fragile” può contribuire a disturbi più o meno invalidanti: frequenti sono la difficoltà a riposare bene, il mal di testa, bruciori di stomaco, il mal funzionamento di alcuni organi, gli sbalzi d’umore, tensioni e nervosismi…


È importante ricordarsi sempre che il proprio campo energetico, così come il corpo fisico, è un elemento vivo, in continuo “movimento”, e soprattutto che è permeabile: qualsiasi vibrazione o frequenza ne modifica in maniera più o meno profonda e più o meno positiva, lo stato.